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Cantate jazz nata a Torino e cantautrice. 

Inizia gli studi musicali molto giovane grazie agli stimoli della famiglia, in particolare della nonna. Già da ragazzina inizia a scrivere e cantare facendo prove insieme ai suoi coetanei appassionati di musica. 
Personalità curiosa, ciò che più attrae Giulia Damico è la potenzialità del suono, questo l'ha portata a esplorare mondi sonori differenti spaziando fra ciò che più risuona all’interno delle sue corde.  Sperimenta la propria musica introducendo sonorità elettroniche sia nei suoi progetti in solo sia con formazioni più ampie.

Vede le prime collaborazioni dividendo e aprendo il palco con artisti come Vinicio Capossela e Willy Peyote in occasione di importati concerti dentro la città di Torino. 

Conclude il conservatorio di Milano “G.Verdi” con ottimi risultati e si perfeziona facendo ricerca musicale  fra i conservatori di Olanda e Spagna, dove le danno la possibilità di seguire il New York jazz Master, grazie all’opportunità data dal Conservatorio di Cuneo G.F. Ghedini”

Partecipa ai principali seminari e master musicali  nazionali e internazionali e ha l’occasione di studiare e collaborare con notevoli personalità artistiche che hanno arricchito il suo bagaglio musicale e umano, in ordine sparso : 

Tiziana Ghiglioni, Jorge Rossy, Sainkho Namtchylak, Sheila Jordan, JD Walter, Bob Moses, Michael Moore, Elio Martusciello, Paolo Damiani, Kairos Orchestra presso la Casa del Jazz e Auditorium Roma, la Torino Jazz Orchestra, la Contemporary Jazz Orchestra del G.Verdi Milano, Jasper Soffer, Jay Clayton, Andy Sheppard, Tonino Battista, Daniele Roccato, Stefano Zenni, Claudio Sessa, Roberta Gambarini, Diana Torto, Steve Altenberg, Furio Di Castri, Tom Harrell, Andrea Rodini, Giovanni Falzone, Attilio Zanchi, Gisela Rohmert e molti altri.  Si esibisce

Si è esibita insieme a eccellenti musicisti sia in Italia che all’estero. Fra i vari contesti abbiamo l’Harris a Londra, in piazza San Carlo (TO) durante il Capodanno 2016 in concerto Bandakadabra in apertura di Vinicio Capossela, a Hiroshima Mon Amour (TO) come corista di Willy Peyote e ospite della Bandakadabra, nei principali Jazz Club di Torino col suo progetto “Spherical Perceptions”, alla Casa del Jazz di Roma insieme alla Kairos Orchestra, all’Auditorium Roma, Festival Jazz Mi, festival Novara Jazz, festival Aquila Jazz, Festival Jazz di Torino, Moncalieri Jazz Festival (etc..) e in contesti internazionali fra Spagna, Olanda, Germania e Inghilterra.

Spicca per notevole personalità artistica in ambito nazionale e internazionale. 


Tra i suoi lavori discografici :  album omaggio a Thelonious Monk “ Spherical Perceptions”, un EP di musica in solo voce ed elettronica “Jala” e un album di musica originale in quartetto “ Sympatheia”, collaborazioni discografiche con Fabio Giachino “At the edge of the horizon” , Michele Garruti “Sonnet 38” “Rebirth”.

Ha approfondito lo studio della voce frequentando l’ex Istituto Modai in cui ha seguito seminari di specializzazione artistica, didattica, anatomica dell'apparato fonatorio e di 

acustica sonora basati sul metodo funzionale della voce di Gisela Rohmert e ha una specializzazione nel Nada Yoga di Vemu Mukunda con Riccardo Misto. 

Italian singer and songwriter born in Turin.
She began her musical studies at a very young age thanks to her family, in particular of her grandmother. Already as a young girl she began to write and sing by rehearsing with her peers who were passionate about music. 

Curios personality, she takes her first steps surrounded by listening music, ranging between different genres with a particular focus on jazz.
She write lyrics and composes music. What attracts Giulia Damico most is the potential of sound, leading her to explore different mood, ranging from what most resonates within her strings. She uses to experiment introducing electronic sound in her solo project and with large ensembles.


She sees the first collaborations sharing and opening the stage with artists such as Vinicio Capossela and Willy Peyote on the occasion of important concerts in the city of Turin.She is admitted to the conservatory of Milan "G.Verdi" and concludes her studies doing musical research between the conservatories of Holland and Spain where she has the possibility to follow the New York Jazz Master.
In 2013 she started to attend the Modai Institute based on Gisela Rohmert's Voice Functional Method where she followed seminars in art specialization, didactics, anatomy and sound acoustics. She is also graduated in Nada Yoga (yoga and meditation with voice&sound from the tradition of Indian music) by Vemu Mukunda with Riccardo Misto.

 

She participates in major musical seminars and masterclasses and has the opportunity to study and collaborate with notable artistic personalities who have expanded her musical and human background, in no particular order: Tiziana Ghiglioni, Jorge Rossy, Sainkho Namtchylak, Sheila Jordan, JD Walter, Bob Moses, Michael Moore, Elio Martusciello, Paolo Damiani, Kairos Orchestra to the Casa del Jazz e Auditorium Roma, the Torino Jazz Orchestra, the Contemporary Jazz Orchestra G.Verdi Milano, Jasper Soffer, Jay Clayton, Andy Sheppard, Tonino Battista, Daniele Roccato, Stefano Zenni, Claudio Sessa, Roberta Gambarini, Diana Torto, Steve Altenberg, Aquila Jazz, Furio Di Castri, Tom Harrell, Andrea Rodini, Giovanni Falzone, Attilio Zanchi, Gisela Rohmert and many others.

Her artistic activity takes place in the major clubs: see for example Hiroshima Mon Amour as a vocalist for Willy il Peyote and Bandakadabra, at the Jazz Club Torino with her project on Thelonious Monk, “Casa del Jazz” (Roma), Auditorium Roma,  Festival: JazzMi, Festival di Novara Jazz, Festival Aquila Jazz, Jazz Festival di Torino, Moncalieri Jazz Festival (etc…) and in important international contexts such as in Germany, Holland, Spain and England. 

She stands out for her artistic personality in national and international scene.


Among his recordings: a tribute album to Thelonious Monk called " Spherical Perceptions", an EP of music in solo voice and electronics called " Jala" and an album of original music in quartet called "Sympatheia" and like guest in record collaborations with Fabio Giachino "At the edge of the horizon", Michele Garruti "Sonnet 38" "Rebirth".